Come nel caso di Laura Sacco, ho conosciuto anche Luisa Ravelli nel canale Polyglots della Community italiana di WordPress su Slack dove è una dei General Translation Editor (GTE); mi fa piacere ricordare che siamo stati entrambi nominati GTE al WordCamp Verona 2019.

Ho potuto conoscere Luisa di persona al WordCamp Roma 2018, dove mi ha colpito per la sua precisione e velocità nelle traduzioni di temi e plugin oltre che del Core di WordPress; tra le tante sue qualità, mi permetto di evidenziare la sua capacità di trovare a una velocità incredibile quegli errori che, se non corretti, possono essere problematici in fase di traduzione, una vera “Occhio di Falco”.

Devo ringraziare Luisa per essersi resa disponibile per questa “intervista”, e sono contento di poterla pubblicare.

Lascio la “parola” a Luisa Ravelli:

1) Racconta qualcosa della tua formazione e delle tue esperienze

La mia formazione in effetti non ha molto a che vedere con quello di cui mi occupo, sono laureata in economia e commercio. Però da subito, essendo appassionata di tecnologia ed avendone avuta l’occasione, mi sono buttata in questo settore. Lavoro come libera professionista da più di 10 anni, oltre alla parte tecnica nel mio lavoro mi occupo spesso di formazione.

2) Come hai scoperto WordPress?

Il mio primo incontro con WordPress è stato un po’ casuale, avevo acquistato il mio dominio prevalentemente per utilizzarlo per l’email ma non volevo lasciare vuoto lo spazio web, così ho pensato di provare a metterci un blog! Ho dato un’occhiata alle soluzioni disponibili per farlo cercando tra le soluzioni open source (sono convinta utente Linux dai tempi dell’università) e WordPress mi era sembrato il più semplice e il più adatto alle mie esigenze. Devo dire che non ho mai cambiato idea!

3) Quali CMS hai provato oltre a WordPress?

Nel tempo ho provato Joomla! e Drupal, per alcuni progetti mi capita ancora di utilizzarli. Sono sicuramente piattaforme interessanti, ma penso abbiano curve d’apprendimento più ostiche e richiedono competenze specifiche che spesso gli utenti con i quali ho a che fare non hanno. Quando riesco cerco di tenermi aggiornata anche sulle evoluzioni di questi CMS, ma utilizzo praticamente solo WordPress perché mi permette di gestire progetti molto diversi tra loro partendo dalla stessa base.

4) Per cosa utilizzi WordPress?

Da anni poco per il mio blog, anche se ogni tanto penso che mi piacerebbe pubblicare contenuti con regolarità. Creo e gestisco invece siti e blog per scuole, associazioni e piccole aziende.

5) Un plugin che consideri importante per te?

Sperimento spesso plugin per funzionalità particolari, ma su ogni sito cerco di mettere solo quelli essenziali. Sicuramente ho sempre a portata di mano BackWPup per i backup e Contact Form 7 per i moduli, oltre al plugin che mi permette di collegare il sito alla mia bacheca di gestione, al momento InfiniteWP.

6) Contribuisci a WordPress e perché pensi sia utile farlo?

Vengo dal mondo di Linux e dell’open source, dove la contribuzione è sicuramente un concetto ben conosciuto, e con WordPress mi sono trovata nello stesso ambiente. Lavorando molto con strumenti liberi trovo sia fondamentale restituire qualcosa a progetti per me importanti.

Ho conosciuto la community WordPress nel 2016 tramite il Meetup di Brescia, l’anno dopo mi sono iscritta al primo WordCamp ed ho conosciuto il resto della community. Oggi sono co-organizzatore del Meetup Brescia e partecipo nella community italiana regolarmente, prevalentemente nel gruppo dei Polyglots. Ho trovato un ambiente da subito molto accogliente, ovviamente non avevo idea di da dove cominciare ma ho trovato chi mi ha spiegato passo passo come muovermi per lavorare nel gruppo… Ma soprattutto ho conosciuto persone meravigliose, ormai diventate amiche! Un WordCamp per me adesso è un’occasione per rivedersi tra amici, non una semplice conferenza.

A chi ha ancora dei dubbi posso dire che contribuire è anche una grande occasione di crescita umana e professionale, nel farlo scoprirete nuove funzionalità che magari non avevate mai sentito, prenderete contatto con molte persone che lavorano in questo ambito e, perché no, può darsi capitino anche delle collaborazioni lavorative.

7) Cosa ti aspetti dal tuo futuro professionale?

Ho la fortuna di poter affrontare sempre nuove sfide e spero di poter continuare così! Oltre allo sviluppo web seguo making, coding e robotica educativa, non so mai dove mi porterà il prossimo progetto.

8) Opinioni sul futuro di WordPress?

WordPress è cresciuto molto, da piattaforma di blogging è riuscito a diventare un CMS potente e flessibile per la creazione di qualsiasi tipo di sito web. La roadmap che è stata tracciata per il suo futuro è molto interessante, da fan della prima ora di Gutenberg non vedo l’ora di scoprire i passaggi che ci porteranno all’editing collaborativo a al sito multilingue.

9) Dove possiamo seguirti?

Pur non essendo molto attiva sui social, mi potete trovare praticamente su tutti. Ovviamente poi sono sui canali Slack della community WordPress, sia italiana che internazionale, e spero mi troverete presto di persona in qualche WordCamp (tenete d’occhio WordCamp Italia 2022, è in programma dopo l’estate!).