Siamo all’inizio del 2026 e, come ormai da tradizione, è tempo di fare il punto sull’anno appena trascorso. Se dovessi riassumere il 2025 in poche parole, direi che non è stato affatto un anno facile: tra difficoltà lavorative, il WordCamp Verona, il Meetup di Roma e la mia sofferta decisione di prendermi un break dalla community italiana di WordPress (Polyglots inclusi), il carico emotivo è stato notevole.
Una esperienza lavorativa da dimenticare
Il 2025 era iniziato con grande entusiasmo: ero stato scelto come traduttore da un’azienda del mondo WordPress. Purtroppo, le aspettative si sono scontrate presto con una realtà ben diversa. Nonostante le rassicurazioni iniziali su un affiancamento costante e tempi di consegna gestibili, mi sono ritrovato quasi subito abbandonato a me stesso.
Ho dovuto scoprire da solo limiti e problemi di una collaborazione che si faceva via via più pressante: i tempi di consegna sono passati drasticamente da due giorni a poche ore e non mi veniva mai chiarito cosa non andasse. La conclusione è stata amara: sono stato rimosso dall’incarico “dalla sera alla mattina”, senza preavviso, se non un messaggio arrivato a cose fatte.
La archivio come un’esperienza, pur col rammarico di aver rinunciato alla realizzazione di due siti web interessanti.
Il volantino per pubblicizzare la mia attività
A metà anno, sentendo il bisogno di dare una svolta professionale, ho iniziato a progettare un volantino per promuovere la mia attività. Mi sono rivolto alla mia amica Carola Speri e il risultato è stato fantastico.

Dopo le vacanze estive, speravo in una ripresa spontanea del lavoro che però non è arrivata. Così, ho deciso di puntare tutto su questo nuovo strumento: il 2026 sarà l’anno in cui lo userò per cercare nuovi clienti e rimettermi in gioco con basi diverse.
WordCamp Verona
Dopo un 2024 molto intenso, nel 2025 avevo deciso di allentare il mio impegno come organizzatore. Tuttavia, non riesco a tirarmi indietro quando degli amici sono in difficoltà: quando Carola Speri mi ha parlato delle sfide per il nuovo WordCamp Verona, mi sono offerto di aiutarla dietro le quinte come “non-organizer”, ma solo perché c’era lei alla guida dell’evento.
Non mi pento mai di dare una mano, specialmente a Verona, una community a cui sono legatissimo dal primo WordCamp del 2018. Lì mi sento a casa, circondato da volti familiari in una location che conosco molto bene.
L’evento
I giorni dell’evento non sono stati facili. Durante il Contributor Day ho vissuto un momento di profondo disagio: per la prima volta non avevo voglia di fare nulla.
Il Contributor Day è sempre stato, per me, il cuore pulsante dell’evento, il momento in cui sentivo il valore della mia contribuzione importante; stavolta, entrato nella sala, qualcosa si è spento: per la prima volta ho provato un senso di estraneità , un disagio profondo che non riuscivo a scacciare con la voglia di contribuire, quella energia che mi aveva sempre guidato, che era semplicemente sparita.
Mi sono ritrovato a osservare l’entusiasmo degli altri sentendomi improvvisamente come un esterno con un forte senso di disagio. Per non mostrare questo sentimento, mi sono isolato in un tavolo con pochi partecipanti, assorto nei miei pensieri lavorativi e lontano dal fermento dei team più numerosi. È stato per me un momento di forte disagio: ammettere a se stessi di non voler dare nulla, proprio nel luogo nato per dare tutto, mi ha fatto capire che qualcosa, dentro di me, si era profondamente e definitivamente incrinato.
Qui devo ringraziare Luisa Ravelli e Gloria Liuni che mi hanno (involontariamente) supportato senza che avessi detto loro niente e quindi ho passato il Contributor Day pensando a altro.
Il sabato sono stato in appoggio al team Social gestito perfettamente da Laura Bonetti e Valentina Azzi, e alla fine sono riuscito a vedere soltanto due talk, quelli di Gloria Liuni e di Margherita Pelonara e Lidia Pellizzaro (insieme a Chiara Petrosso).
































Un WordCamp che non potevo perdere
Partecipare al WordCamp Verona è stato comunque un’iniezione di energia perché l’ho vissuto finalmente con quel senso di libertà che mi mancava da tempo, forse perché avevo già la consapevolezza che avevo finito un ciclo e avevo bisogno di viverlo in maniera diversa dal solito impegno.
Più che l’evento o le novità di WordPress, ciò che ha reso speciale ogni momento del WordCamp Verona è stato il “fattore umano”, ovvero rivedere gli amici e le amiche di sempre, quell’abbraccio spontaneo appena vedi un volto amico, persone con cui ho condiviso anni di contribuzione, progetti folli come i Core Days o semplici chiacchierate al telefono. Ritrovarsi a Verona è stato come tornare a casa dopo un lungo viaggio, un effetto che mi danno solo pochi WordCamp, e quello di Verona ha sempre questo effetto.
Il break dalle attività della Community di WordPress
Dopo anni di contributo attivo nella community WordPress, dal 15 ottobre ho deciso di fermarmi per una serie di ragioni che si sono accumulate nel tempo e di cui parlo in un articolo che ho pubblicato in precedenza.
Negli ultimi tempi, l’atmosfera che circonda il progetto è cambiata. La vicenda tra Automattic e WP Engine ha rappresentato per me un punto di rottura profondo: ha incrinato quella fiducia e quell’entusiasmo puramente ideale che mi avevano spinto a dedicare così tanto tempo al progetto. Ho sempre vissuto WordPress come un ecosistema basato sulla collaborazione e sul bene comune; vedere queste fondamenta vacillare mi ha fatto sentire improvvisamente “fuori posto”.
In aggiunta a questo, ho realizzato che la contribuzione richiede un impegno costante che non riesco più a sostenere, dovendo dare priorità al lavoro e alla vita personale, ritrovando un equilibrio che l’impegno verso la community aveva, in parte, assorbito.
Sento inoltre di aver completato un ciclo naturale. Credo fermamente che i ruoli all’interno di una community non debbano essere “a vita”: la rotazione è importante perché, permette a nuove energie di emergere e a chi ha già dato tanto di potersi guardare indietro con orgoglio, senza il peso del dovere. Penso di aver dato molto, e vado fiero di ogni singola ora spesa per far crescere questo progetto.
Anche se ho azzerato le ore sul mio profilo di contributore, non scompaio del tutto: continuerò a contribuire quando potrò, magari con qualche traduzione, e resto organizer del Meetup WordPress di Roma. E, se un domani la situazione dovesse migliorare, non escludo affatto di tornare.
Gli amici della community di WordPress
Ormai con molti amici della community di WordPress ho rapporti costanti visto che sono abituato a sentirli telefonicamente.
Anche nel 2025 devo elogiare Gloria Liuni e Dennis Ploetner: con Gloria ormai mi sento spessissimo sia come supporto morale (ci incoraggiamo a vicenda e il suo “Ciao caro” quando iniziamo la telefonata è per me fonte di calma) che lavorativo, vista la sua l’esperienza e conoscenza del mondo WordPress; Dennis è una conferma di quanto già visto per i Core Days perché ha dato un aiuto enorme al team di WordCamp Verona nella gestione degli sponsor e ha sostituito uno speaker all’ultimo, oltre a avere una esperienza pazzesca su WordPress.
Un ringraziamento speciale va a Lidia Pellizzaro e Luisa Ravelli: i loro consigli sono stati preziosi, specialmente nel momento in cui ho deciso di prendermi una pausa. Poter contare su persone che stimo e con cui posso confrontarmi al telefono è il regalo più bello che questa community mi abbia fatto.
Tutti gli amici della community di WordPress sono persone che stimo e mi fa sempre piacere poter fare con loro un po’ di chiacchiere telefonicamente, o a un WordCamp.
Il Meetup WordPress di Roma nel 2025
Nel 2025 il Meetup WordPress di Roma è riuscito a organizzare 12 incontri, di cui uno online, saltando solamente i mesi di luglio e agosto.
Sono tornato a fare lo speaker a un meetup (Febbraio 2025) e sono stato co-speaker in altri due (Marzo e Novembre 2025).

































Devo ammettere che la partecipazione al Meetup WordPress di Roma non è per me un semplice impegno in agenda, ma rappresenta un momento di libertà: è un modo per mantenere un minimo di attività di contribuzione. È proprio tra le mura di quel gruppo che tutto ha avuto inizio nel 2017: entrato con la curiosità e il timore di chi non sa se troverà il proprio posto (pensando ancora al primo incontro su WP-CLI, dicevo “Ma figurati se potrò stare qui se questo è il livello degli incontri”), ne sono uscito con la consapevolezza di aver trovato una “casa”.
Continuare a far parte del Meetup come organizer significa per me mantenere un impegno che trovo bello e stimolante perché mi diverte pensare all’organizzazione di ogni incontro e mi fa mantenere vivo il legame con gli amici e i colleghi che sono diventati parte della mia vita. In un momento di cambiamento, il Meetup rimane la mia ancora: il posto dove tutto è cominciato e dove, con la stessa passione degli inizi, continuo a credere nel valore della contribuzione, del confronto e della condivisione.

A inizio dicembre la piattaforma di Meetup.com mi ha mostrato il recap del 2025 e ho scoperto che sono oltre otto anni che partecipo al Meetup WordPress di Roma: non avrei mai pensato di essere iscritto da così tanto tempo!
Devo ringraziare Andrea Fercia e Vincenzo Arena per la loro attività per il meetup, senza il loro contributo, sarebbe stato difficile portarlo avanti.
Ringraziamenti
E anche stavolta devo ringraziare diverse persone:
- Grazie a Carola Speri e Cristiano Zandonà, amici che sento quotidianamente e che mi supportano in tutto quello che faccio e con i quali collaboro anche per il lavoro.
- Grazie a Lidia Pellizzaro e Luisa Ravelli per avermi sempre supportato (e sopportato) durante le mie telefonate fiume e i momenti di (mie) crisi, e per il loro lavoro come GTE dei Polyglots.
- Grazie a Giorgia Castro, amica sempre disponibile che ormai sento quasi quotidianamente.
- Grazie a Eleonora Anzini un’amica pronta ad aiutare in ogni occasione.
- Grazie a Margherita Pelonara per la saggezza dei suoi consigli che mi portano sempre verso la giusta prospettiva in ogni situazione.
- Grazie a Gloria Liuni per la profonda stima, l’amicizia e i consigli, specie quando ci confrontiamo su WordPress.
- Grazie a Dennis Ploetner per la contribuzione, il costante supporto… e la pazienza che ha con me al telefono!
- Grazie a Francesco Di Candia per l’amicizia e aver compreso le mie scelte.
- Grazie a Andrea Gandino, un grande ascoltatore con cui è sempre un piacere confrontarsi.
- Grazie a Francesco Grasso per le chiacchierate…e il fatto di chiamarmi maestro 😀
- Grazie a Andrea Fercia e Vincenzo Arena per la loro attività come organizer del Meetup WordPress di Roma.
- Grazie a Piermario Orecchioni e Laura Sacco per il loro contributo come GTE dei Polyglots.





E adesso avanti con il 2026
Il 2025 non si è chiuso bene dal punto di vista lavorativo, per cui il 2026 sarà per me un anno molto importante, e dovrò mettermi anche alla ricerca di nuovi clienti.
Sinceramente non so quando riprenderò la contribuzione a WordPress, perché nel nuovo anno avrò come obiettivo il lavoro e quindi il tempo per la contribuzione sarà molto poco e dedicato principalmente al Meetup di Roma.
Salvo imprevisti dovrei partecipare al prossimo WordCamp Torino ma deciderò entro febbraio perché sto valutando di candidarmi come speaker.
Ho concluso il 2025 partendo con un progetto in comune con amici e amiche della Community di WordPress, idea che consideriamo un modo alternativo di contribuire, più avanti potrò dare maggiori informazioni, posso solo dire che, al momento, i primi feedback . 😉
I propositi per il nuovo anno
Ho diversi propositi per il 2026, il primo dei quali è quello di prendermi del tempo per me stesso, cosa che non faccio… da troppo troppo tempo!!! Altro proposito sarà dedicarmi alla fotografia e chissà che non inauguro un sito con qualche mia foto 🙂
L’ultimo proposito ormai si sta trasformando in speranza: vediamo se quest’anno riesco migliorare la mia conoscenza del PHP, sono già due anni che spero di farlo ma rinvio sempre quindi vediamo se questa sarà la volta buona! 😉
